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mercoledì 11 ottobre 2017

Ricordi estivi: giro sulla Roda di Vael

Il tempo passa in fretta, e purtroppo, e soprattutto a causa del lavoro non sono riuscito ad avere un attimo libero per recensire una ferrata effettuata durante la settimana di ferie trascorsa a Rocca Pietore: praticamente ai piedi della Marmolada.

Molti di voi sicuramente avranno già pensato alla Via ferrata a punta Penia, ma essendo in compagnia di una neofita non ho potuto fare scelte troppo tecniche.
Cosi cerca e ricerca, abbiamo trovato un'ottima soluzione: la Roda di Vael.

sabato 13 agosto 2016

Ferrata Ricci alla Vetta Orientale del Gran Sasso

Finalmente, dopo mesi, anzi direi anni di assenza della montagna, sono riuscito a tornare a casa! è stato un periodo davvero pessimo: tra mal tempo che coincideva sempre con i miei giorni liberi, lavoro e studio, riuscire finalmente a tornare in montagna è stato un successo; spero solo ora di non dover aspettare cosi tanto altro tempo prima di poterci tornare. 
Prima di iniziare con la recensione vorrei comunque chiedere scusa per la mia assenza!

Let's go!

La ferrata Ricci non ha bisogno di molte recensioni; insieme alla Danesi, al percorso del centenario e quello al bivacco Bafile, sono i percorsi attrezzati Top del Gran Sasso, che non possono assolutamente mancare a chi frequenta queste montagne.

giovedì 11 settembre 2014

Ferrata Danesi al Corno Piccolo

Alcune vette spesso e volentieri non vengono considerate perchè non sono le più alte di quel gruppo montuoso. Questo è quello che in parte capita al Corno Piccolo, fratello minore del Corno Grande del gruppo dei monti del Gran Sasso.
Questa vetta può considerarsi minore solo per l'altitudine; per come la vedo io, il Corno Piccolo invece è una cima degna di nota, che offre vie di salita per tutti i gusti: dalla normale con passaggi massimo di II°, alla ferrata Danesi, fino ai tanti percorsi per arrampicata.
Se state pensando di salire una vetta, non la scegliete basandovi solo sull'altitudine, perchè a volte cime più basse possono offrire maggiori emozioni rispetto a quelle più alte!

DESCRIZIONE

L'avventura inizia sempre nel solito posto: all'area di servizio dove mi incontro con Alessandro e Caterina!
Da qui in circa 2 ore e più di macchina raggiungiamo la base degli impianti di Prati di Tivo.
Per la prima volta decidiamo di fare i borghesi e optiamo per prendere la seggiovia che ci porterà fino alla Madonnina, facendoci superare in nemmeno 5 minuti 565 metri di dislivello.

martedì 2 settembre 2014

Come scegliere lo zaino?

Molti considerano lo zaino come un accessorio e non come una parte importante della nostra attrazzatura.
Ogni zaino è studiato e costruito secondo delle caratteristiche ben precise che lo distinguono da un'altro che a prima vista potrebbe sembrare uguale!
Come avrete letto nella mia guida inerente alle scarpe da trekking ( clicca qui per leggerla ) non esiste un modello perfetto e adatto ad ogni condizione; e anche per lo zaino vale la stessa regola!
Il modello migliore è quello che risponde all'uso che ne dovremmo fare nelle nostre uscite in montagna

Come abbiamo fatto con la scelta delle scarpe, anche per lo zaino dobbiamo porci delle facili domande che ci aiuteranno a fare la scelta giusta.

giovedì 28 agosto 2014

Sentiero del Centenario

Quasi alla fine dello scorso settembre, precisamente era il 26/09/2013, con il mio fidato amico di scalate Alessandro abbiamo deciso di percorrere questo sentiero che da molti è visto come la prova di maturità nell'escursionismo! Il perchè di questo appellativo è rilegato semplicemente al fatto di essere un percorso molto lungo, abbastanza tecnico ed estremamente sfiancante dal punto di vista psicologico.

Il percorso è stato inaugurato nel 1974, ed è stato realizzato dalla Sezione del CAI dell'Aquila per celebrare il centenario della sua fondazione.



lunedì 25 agosto 2014

Come scegliere la scarpa da trekking?

Oggi sempre più spesso in montagna ci imbattiamo in situazioni davvero tremende. Non è difficile trovare persone intente ad affrontare percorsi impegnativi con scarpe da ginnastica; cosi come non è difficile imbattersi in persone attrezzate come se dovessero scalare il K2, intente ad affrontare un sentiero percorribile anche con dei sandali.

La tecnologia nel tempo ha fatto passi da gigante per permetterci di fare tutto quello che vogliamo, o quasi, nella sicurezza più totale. Ma la sicurezza non sempre significa essere equipaggiati più del necessario. Quello è semplice esibizionismo di colui che forse della montagna ci capisce meno di niente!

Tornando a noi...dopo questa breve introduzione avrete ben capito che la scarpa da montagna perfetta...NON ESISTE!
Il perchè di questa affermazione è riconducibile a tante variabili, tra cui le due più importanti sono:
  • la tipologia di itinerario che affronteremo;
  • la tipologia del nostro piede ( collo alto/basso, pianta larga/stretta, etc );
Proprio queste due variabili devono aiutarci a scegliere lo scarpone che è perfetto ma per il nostro piede e per l'uso che ne andremo a fare.

Cerchiamo di affrontarle singolarmente, analizzando i punti chiave!

venerdì 22 agosto 2014

Ferrata al Bivacco Andrea Bafile con pernotto

FINALMENTE!


Voglio iniziare con questo avverbio questa recensione! 
Il perchè è semplice: dopo un anno di attesa e programmazione e un tentativo fallito per essere arrivati all'attacco in ritardo, il termine finalmente è proprio quello che rende meglio l'idea di quanto questo traguardo sia stato sudato e voluto.
Era da tempo che sognavo di fare questa esperienza; una stupenda ferrata con pernotto in quota e vedere il sole sorgere dal mare.

Le molteplici recensioni presenti su internet, più che farmi chiarezza, hanno solo messo confusione nella mia mente; chi diceva che la ferrata era banale tanto da affrontarla senza kit da ferrata, chi diceva invece che la Via Direttissima alla vetta occidentale del Corno Grande a confronto è una passeggiata. Insomma ovunque leggessi c'era chi diceva la sua. Giustamente, però, c'è da dire che spesso e volentieri la percezione del pericolo e del livello di difficoltà è soggettiva e quindi è facile trovare recensioni completamente opposte l'una all'altra.

DESCRIZIONE

Il percorso è per la maggior parte lo stesso che si segue per la Via Direttissima alla vetta occidentale.
Si parte dal piazzale di Campo Imperatore e si sale fino al primo bivio dove si prosegue sul sentiero di destra che porta fino alla sella di Monte Aquila. Pochi metri più avanti il sentiero si divide: a sinistra la Via Normale al Corno Grande, a destra la via che porta fino all'attacco della Via Direttissima e della Ferrata al Bivacco Bafile.
Lasciato a sinistra il sentiero della Via Normale alla vetta occidentale, si risale la cresta verso Monte Aquila, per poi traversare a sinistra e raggiungere così la sella di Corno Grande . Dalla sella per tracce di sentiero su ghiaie, si risale fino ad un grosso masso, il famoso Sassone.