Il tempo passa in fretta, e purtroppo, e soprattutto a causa del lavoro non sono riuscito ad avere un attimo libero per recensire una ferrata effettuata durante la settimana di ferie trascorsa a Rocca Pietore: praticamente ai piedi della Marmolada.
Molti di voi sicuramente avranno già pensato alla Via ferrata a punta Penia, ma essendo in compagnia di una neofita non ho potuto fare scelte troppo tecniche.
Cosi cerca e ricerca, abbiamo trovato un'ottima soluzione: la Roda di Vael.
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mercoledì 11 ottobre 2017
lunedì 13 marzo 2017
Si ritorna a scuola: Canale W al Peschio della Cornacchia
Ci sono dei giorni in cui vuoi andare in montagna; e non è un volere cosi, latente, ma quasi una condizione in cui se non ci vai sei sicuro che la settimana non andrà come desideri.
Purtroppo però, a volte capita che i tempi della vita privata si alleino con il meteo, e ti ritrovi quindi a dover sfruttare anche il più piccolo spazio di tempo pur di passare qualche ora sulle vette.
Purtroppo però, a volte capita che i tempi della vita privata si alleino con il meteo, e ti ritrovi quindi a dover sfruttare anche il più piccolo spazio di tempo pur di passare qualche ora sulle vette.
lunedì 27 febbraio 2017
Monte Terminillo - Via Orsacchiotta variante bassa
A distanza di 6 giorni dal successo del Monte Viglio, riesco a salire anche sul Monte Terminillo, in invernale; montagna che non sono mai riuscito a salire in estiva.
Questa volta con me c'è Valerio, che ha salito il Terminillo svariate volte e percorrrendo svariati canali.
Vista la vicinanza da Roma, questa volta la sveglia è clemente e mi incontro con Valerio alle 6.30, cosi da poer essere al posteggio del Sebastiani alle 8.00 - 8.15 circa.
Questa volta con me c'è Valerio, che ha salito il Terminillo svariate volte e percorrrendo svariati canali.
Vista la vicinanza da Roma, questa volta la sveglia è clemente e mi incontro con Valerio alle 6.30, cosi da poer essere al posteggio del Sebastiani alle 8.00 - 8.15 circa.
mercoledì 23 novembre 2016
Via Cai di Penne - Cima del Vado di Piaverano
Ci sono delle vie che per motivi "oscuri" vengono cancellate addirittura dalle cartine; a volte non si riesce a capire nemmeno il perchè si è giunti a tale decisione.
La via Cai di Penne è proprio un esempio che calza a pennello; una via che seppur non porta a nessuna vetta in particolare non si esime dal regalare emozioni forti e stupende viste sul paesaggio del Gran Sasso.
La via Cai di Penne è proprio un esempio che calza a pennello; una via che seppur non porta a nessuna vetta in particolare non si esime dal regalare emozioni forti e stupende viste sul paesaggio del Gran Sasso.
sabato 13 agosto 2016
Ferrata Ricci alla Vetta Orientale del Gran Sasso
Finalmente, dopo mesi, anzi direi anni di assenza della montagna, sono riuscito a tornare a casa! è stato un periodo davvero pessimo: tra mal tempo che coincideva sempre con i miei giorni liberi, lavoro e studio, riuscire finalmente a tornare in montagna è stato un successo; spero solo ora di non dover aspettare cosi tanto altro tempo prima di poterci tornare.
Prima di iniziare con la recensione vorrei comunque chiedere scusa per la mia assenza!
Let's go!
La ferrata Ricci non ha bisogno di molte recensioni; insieme alla Danesi, al percorso del centenario e quello al bivacco Bafile, sono i percorsi attrezzati Top del Gran Sasso, che non possono assolutamente mancare a chi frequenta queste montagne.
Prima di iniziare con la recensione vorrei comunque chiedere scusa per la mia assenza!
Let's go!
La ferrata Ricci non ha bisogno di molte recensioni; insieme alla Danesi, al percorso del centenario e quello al bivacco Bafile, sono i percorsi attrezzati Top del Gran Sasso, che non possono assolutamente mancare a chi frequenta queste montagne.
venerdì 18 dicembre 2015
Come scegliere la piccozza?
Oramai ci siamo quasi, la neve inizia ad essere presente più o meno su tutte le montagne della nostra penisola.
Questo non ci fermerà dall'andare in montagna e raggiungere le nostre amate vette! Però logicamente l'attrezzatura farà la differenza, soprattutto nella sicurezza!
Spesso, purtroppo, si legge di persone che rischiano la propria vita durante questo periodo perchè sprovvisti di adeguata attrezzatura tecnica. Per questo motivo oggi la mia guida parlerà di uno degli attrezzi fondamentali per frequentare la montagna durante il periodo invernale, dove neve e ghiaccio sono sempre presenti: la piccozza.
Questo non ci fermerà dall'andare in montagna e raggiungere le nostre amate vette! Però logicamente l'attrezzatura farà la differenza, soprattutto nella sicurezza!
giovedì 6 agosto 2015
Direttissima Vetta Occidentale del Corno Grande: Two is megl che one!
Vero, anzi verissimo...two is megl che one!
Rifare una via già fatta può sembrare noiosa: i passaggi sono sempre gli stessi, quindi ci si chiede perchè rifarla?
Io personalmente credo che ogni volta che si affronta una via, anche se già percorsa, le emozioni cambiano; cambiano perchè si ha più esperienza e consapevolezza nell'affrontarla e cambiano perchè, che si voglia o no, cambiamo anche noi.
Rifare una via già fatta può sembrare noiosa: i passaggi sono sempre gli stessi, quindi ci si chiede perchè rifarla?
Io personalmente credo che ogni volta che si affronta una via, anche se già percorsa, le emozioni cambiano; cambiano perchè si ha più esperienza e consapevolezza nell'affrontarla e cambiano perchè, che si voglia o no, cambiamo anche noi.
giovedì 12 marzo 2015
Serra di Celano
CHE LA STAGIONE INVERNALE ABBIA INIZIO !!!
Finalmente dopo tanto attendere, la giornata perfetta è arrivata!!!
Ad ogni uscita c'era sempre qualcosa che non andava...prima il meteo che non ci ha permesso di raggiungere la vetta del Viglio, poi il bollettino valanghe sempre troppo alto per provare a fare qualsiasi tipo di canale.
Certo la Serra di Celano non è un 2000, ma credo fortemente che emozione e adrenalina non vadano di pari passo con l'altezza della montagna; spesso montagne più basse sanno offrirti passaggi tecnici ed esposti che montagne più alte non hanno. Questo è un pò quello che riguarda questa montagna e tante altre; più bassa dei 2000 metri per pochissimo, ma con traversi da fare con ramponi e piccozza davvero stupendi; per non parlare della cresta affilata.
venerdì 27 febbraio 2015
Monte Cagno - cresta SE
Quest'anno sembra davvero che il meteo sia contro di noi...Giornate con bufere di neve, con conseguente rischio valanghe alto, seguite da giornate calde, cosi calde, da rendere la neve una pappetta, tanto da non poter fare il canale centrale e ripiegare sulla cresta SE.
Questo è ciò che è accaduto nell'ultima uscita.
Questo è ciò che è accaduto nell'ultima uscita.
lunedì 16 febbraio 2015
Monte Rotondo e Colle del Nibbio
Si sà...Campofelice si conosce maggiormente per gli impianti che d'inverno ci offrono l'adrenalina data dalle discese con gli sci o tavola e d'estate dalle discese in mountain bike...Pochi purtroppo, me compreso fino alla scorsa settimana, invece sanno che sà offrire comunque bellissime vette come quella del Monte Rotondo.
Lo ammetto!!! Per uno sciatore incallito come me passare per le piste da sci in condizioni perfette, con un sole che splendeva in un cielo serenissimo è stato davvero una tortura. Ma arrivato in vetta, non ho sentito troppo rimorso...il panorama che mi si apriva davanti era davvero stupendo!!!
Lo ammetto!!! Per uno sciatore incallito come me passare per le piste da sci in condizioni perfette, con un sole che splendeva in un cielo serenissimo è stato davvero una tortura. Ma arrivato in vetta, non ho sentito troppo rimorso...il panorama che mi si apriva davanti era davvero stupendo!!!
lunedì 9 febbraio 2015
Cosa mangiare quando si va in montagna?
Dimenticate di polente e carne fumanti, cosi come di cioccolate calde stracolme di panna...oggi parleremo di cosa è giusto mangiare quando decidiamo di fare un escursione...e di certo 1 kg di polenta per pranzo quando dobbiamo ancora farci 500 mt di dislivello non è proprio l'ideale...
Pronti?...Iniziamo!!!
Pronti?...Iniziamo!!!
giovedì 29 gennaio 2015
Monte Crepacuore
La neve quest'anno si è fatta attendere, ma ora che è arrivata sembra non voglia fermarsi e continua ad accumularsi sempre più!
Martedi dopo aver finalmente trovato una giornata libera dai miei soliti impegni universitari e lavorativi, sono riuscito finalmente ad inaugurare i miei nuovi scarponi...dei Salewa Raven Combi, che Babbo Natale sotto consiglio di mia sorella mi ha regalato!!!
Dalla giornata non si poteva chiedere di meglio...o forse si???...la neve caduta in questi giorni non si è riuscita a compattare, cosi in alcuni tratti sono riuscito a sprofondare fino alla vita...Ma a parte questo "piccolo" dettaglio, che ci ha reso le cose leggermente più faticose, il meteo è stato perfetto. Un cielo azzurro e un sole splendido ci hanno accompagnato per tutta l'escursione, regalandoci anche una tintarella niente male!!!
giovedì 18 dicembre 2014
Pizzo Deta e Monte Pratillo
Buona la prima!!!
Finalmente dopo un periodo di stop dovuto a vari problemi fisici e impegni universitari sono riuscito a tornare in montagna in compagnia del mio Virgilio...il mio amico Alessandro...
Fino all'ultimo siamo stati indecisi se andare o no...non sapevamo se la neve era abbastanza da dover usare i ramponi o no, ma fortunatamente alla fine siamo riusciti a salire fino in vetta senza usarli ma con solo tanta attenzione visto il fondo abbastanza scivoloso...
Finalmente dopo un periodo di stop dovuto a vari problemi fisici e impegni universitari sono riuscito a tornare in montagna in compagnia del mio Virgilio...il mio amico Alessandro...
Fino all'ultimo siamo stati indecisi se andare o no...non sapevamo se la neve era abbastanza da dover usare i ramponi o no, ma fortunatamente alla fine siamo riusciti a salire fino in vetta senza usarli ma con solo tanta attenzione visto il fondo abbastanza scivoloso...
domenica 26 ottobre 2014
Come scegliere lo scarpone da sci?
Molti sciatori non tengono in
considerazione l'importanza dello scarpone. Essendo ciò che collega noi
allo sci, lo scarpone è l'elemento fondamentale per trasferire, nella
maniera più corretta e precisa, i movimenti del nostro corpo e i
cambiamenti di pressione allo sci.
Scegliere uno scarpone da sci che sia adatto sia al nostro livello tecnico che al nostro piede è fondamentale sia per una buona progressione, ma soprattutto per la sicurezza e il divertimento che non devono mai mancare in questo sport!
Come in quasi tutte le discipline che richiedono delle calzature tecniche specifiche, anche gli scarponi da sci vengono suddivisi in diverse categorie, in base al livello tecnico e al tipo di sciata.
Le categorie sono normalmente tre: Race, All Around Top Level e All Around.
Scegliere uno scarpone da sci che sia adatto sia al nostro livello tecnico che al nostro piede è fondamentale sia per una buona progressione, ma soprattutto per la sicurezza e il divertimento che non devono mai mancare in questo sport!
Come in quasi tutte le discipline che richiedono delle calzature tecniche specifiche, anche gli scarponi da sci vengono suddivisi in diverse categorie, in base al livello tecnico e al tipo di sciata.
Le categorie sono normalmente tre: Race, All Around Top Level e All Around.
martedì 14 ottobre 2014
Camporotondo in Mountain Bike
Era da tanto che desideravo tornare in mountain bike, ma per un motivo o per un altro non sono mai riuscito a riprendere. Finalmente, dopo aver fatto risistemare il mezzo, fermo oramai da diversi mesi, sono riuscito a concludere un giretto davvero interessante nel paesino di Camporotondo, frazione del comune di Cappadocia -AQ-.
Il posto lo conosco più che bene, visto che praticamente sono cresciuto in questa zona, ed offre davvero tantissimi itinerari molto divertenti.
DESCRIZIONE
Il paese di Camporotondo è davvero molto facile da raggiungere. Presa l'autostrada A24, si esce all'uscita Tagliacozzo, subito dopo l'uscita Carsoli per chi viene da Roma. Usciti, si prosegue seguendo le indicazione prima per Tagliacozzo poi per Cappadocia. La strada passa proprio nel centro di questo paesino, alla fine del suo "corso" si svolta a destra e si inizia a salire percorrendo la classica strada di montagna, piena di curve e tornanti e circondati da un bellissimo bosco. Si superano diverse località, come Verrecchie e Piccola Svizzera, fino ad arrivare finalmente a Camporotondo.
Il posto lo conosco più che bene, visto che praticamente sono cresciuto in questa zona, ed offre davvero tantissimi itinerari molto divertenti.
DESCRIZIONE
Il paese di Camporotondo è davvero molto facile da raggiungere. Presa l'autostrada A24, si esce all'uscita Tagliacozzo, subito dopo l'uscita Carsoli per chi viene da Roma. Usciti, si prosegue seguendo le indicazione prima per Tagliacozzo poi per Cappadocia. La strada passa proprio nel centro di questo paesino, alla fine del suo "corso" si svolta a destra e si inizia a salire percorrendo la classica strada di montagna, piena di curve e tornanti e circondati da un bellissimo bosco. Si superano diverse località, come Verrecchie e Piccola Svizzera, fino ad arrivare finalmente a Camporotondo.
venerdì 19 settembre 2014
Come preparare lo zaino?
Oggi, dopo avervi parlato nell'ultima guida su come scegliere lo zaino adatto ( Clicca qui per leggerla ), voglio parlarvi di un altro aspetto molto importante: come preparare lo zaino!
Iniziare questa guida con un elenco di cosa è meglio mettere nello zaino renderebbe il tutto molto noioso, tralasciando il fatto che il web è strapieno di questo tipo di guide e, sinceramente, non credo che sia io a dovervi dire cosa portare o meno in un'escursione.
Vi starete allora domandando: "Ok Dario ma allora questa guida per quale motivo l'hai fatta se non ci dici niente? "
Non vi preoccupate che c'è molto da dire a riguardo e ve ne accorgerete a fine lettura!
Iniziare questa guida con un elenco di cosa è meglio mettere nello zaino renderebbe il tutto molto noioso, tralasciando il fatto che il web è strapieno di questo tipo di guide e, sinceramente, non credo che sia io a dovervi dire cosa portare o meno in un'escursione.
Vi starete allora domandando: "Ok Dario ma allora questa guida per quale motivo l'hai fatta se non ci dici niente? "
Non vi preoccupate che c'è molto da dire a riguardo e ve ne accorgerete a fine lettura!
giovedì 11 settembre 2014
Ferrata Danesi al Corno Piccolo
Alcune vette spesso e volentieri non vengono considerate perchè non
sono le più alte di quel gruppo montuoso. Questo è quello che in parte
capita al Corno Piccolo, fratello minore del Corno Grande del gruppo dei
monti del Gran Sasso.
Questa vetta può considerarsi minore solo per l'altitudine; per come la vedo io, il Corno Piccolo invece è una cima degna di nota, che offre vie di salita per tutti i gusti: dalla normale con passaggi massimo di II°, alla ferrata Danesi, fino ai tanti percorsi per arrampicata.
Se state pensando di salire una vetta, non la scegliete basandovi solo sull'altitudine, perchè a volte cime più basse possono offrire maggiori emozioni rispetto a quelle più alte!
DESCRIZIONE
L'avventura inizia sempre nel solito posto: all'area di servizio dove mi incontro con Alessandro e Caterina!
Da qui in circa 2 ore e più di macchina raggiungiamo la base degli impianti di Prati di Tivo.
Per la prima volta decidiamo di fare i borghesi e optiamo per prendere la seggiovia che ci porterà fino alla Madonnina, facendoci superare in nemmeno 5 minuti 565 metri di dislivello.
Questa vetta può considerarsi minore solo per l'altitudine; per come la vedo io, il Corno Piccolo invece è una cima degna di nota, che offre vie di salita per tutti i gusti: dalla normale con passaggi massimo di II°, alla ferrata Danesi, fino ai tanti percorsi per arrampicata.
Se state pensando di salire una vetta, non la scegliete basandovi solo sull'altitudine, perchè a volte cime più basse possono offrire maggiori emozioni rispetto a quelle più alte!
DESCRIZIONE
L'avventura inizia sempre nel solito posto: all'area di servizio dove mi incontro con Alessandro e Caterina!
Da qui in circa 2 ore e più di macchina raggiungiamo la base degli impianti di Prati di Tivo.
Per la prima volta decidiamo di fare i borghesi e optiamo per prendere la seggiovia che ci porterà fino alla Madonnina, facendoci superare in nemmeno 5 minuti 565 metri di dislivello.
martedì 2 settembre 2014
Come scegliere lo zaino?
Molti considerano lo zaino come un accessorio e non come una parte importante della nostra attrazzatura.
Ogni zaino è studiato e costruito secondo delle caratteristiche ben precise che lo distinguono da un'altro che a prima vista potrebbe sembrare uguale!
Come avrete letto nella mia guida inerente alle scarpe da trekking ( clicca qui per leggerla ) non esiste un modello perfetto e adatto ad ogni condizione; e anche per lo zaino vale la stessa regola!
Il modello migliore è quello che risponde all'uso che ne dovremmo fare nelle nostre uscite in montagna
Come abbiamo fatto con la scelta delle scarpe, anche per lo zaino dobbiamo porci delle facili domande che ci aiuteranno a fare la scelta giusta.
Ogni zaino è studiato e costruito secondo delle caratteristiche ben precise che lo distinguono da un'altro che a prima vista potrebbe sembrare uguale!
Come avrete letto nella mia guida inerente alle scarpe da trekking ( clicca qui per leggerla ) non esiste un modello perfetto e adatto ad ogni condizione; e anche per lo zaino vale la stessa regola!
Il modello migliore è quello che risponde all'uso che ne dovremmo fare nelle nostre uscite in montagna
Come abbiamo fatto con la scelta delle scarpe, anche per lo zaino dobbiamo porci delle facili domande che ci aiuteranno a fare la scelta giusta.
giovedì 28 agosto 2014
Sentiero del Centenario
Quasi alla fine dello scorso settembre, precisamente era il 26/09/2013, con il mio fidato amico di scalate Alessandro abbiamo deciso di percorrere questo sentiero che da molti è visto come la prova di maturità nell'escursionismo! Il perchè di questo appellativo è rilegato semplicemente al fatto di essere un percorso molto lungo, abbastanza tecnico ed estremamente sfiancante dal punto di vista psicologico.
Il percorso è stato inaugurato nel 1974, ed è stato realizzato dalla Sezione del CAI dell'Aquila per celebrare il centenario della sua fondazione.
Il percorso è stato inaugurato nel 1974, ed è stato realizzato dalla Sezione del CAI dell'Aquila per celebrare il centenario della sua fondazione.
venerdì 22 agosto 2014
Ferrata al Bivacco Andrea Bafile con pernotto
FINALMENTE!
Voglio iniziare con questo avverbio questa recensione!
Il perchè è semplice: dopo un anno di attesa e programmazione e un tentativo fallito per essere arrivati all'attacco in ritardo, il termine finalmente è proprio quello che rende meglio l'idea di quanto questo traguardo sia stato sudato e voluto.
Era da tempo che sognavo di fare questa esperienza; una stupenda ferrata con pernotto in quota e vedere il sole sorgere dal mare.
Le molteplici recensioni presenti su internet, più che farmi chiarezza, hanno solo messo confusione nella mia mente; chi diceva che la ferrata era banale tanto da affrontarla senza kit da ferrata, chi diceva invece che la Via Direttissima alla vetta occidentale del Corno Grande a confronto è una passeggiata. Insomma ovunque leggessi c'era chi diceva la sua. Giustamente, però, c'è da dire che spesso e volentieri la percezione del pericolo e del livello di difficoltà è soggettiva e quindi è facile trovare recensioni completamente opposte l'una all'altra.
DESCRIZIONE
Il percorso è per la maggior parte lo stesso che si segue per la Via Direttissima alla vetta occidentale.
Si parte dal piazzale di Campo Imperatore e si sale fino al primo bivio dove si prosegue sul sentiero di destra che porta fino alla sella di Monte Aquila. Pochi metri più avanti il sentiero si divide: a sinistra la Via Normale al Corno Grande, a destra la via che porta fino all'attacco della Via Direttissima e della Ferrata al Bivacco Bafile.
Lasciato a sinistra il
sentiero della Via Normale alla vetta occidentale, si risale la
cresta verso Monte Aquila, per poi traversare a sinistra e
raggiungere così la sella di Corno Grande . Dalla sella per
tracce di sentiero su ghiaie, si risale fino ad un grosso masso, il famoso
Sassone.
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